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IL NOSTRO STATUTO

ASSOCIAZIONE “AMICI DEL FIUME” ENOGASTRONOMIA, AMBIENTE E TERRITORIO Sede legale: Via Ponte marmoreo 63 – 84047 Capaccio-Paestum (SA)

 

COSTITUZIONE E SCOPI

Articolo 1)

E’ costituita in Capaccio-Paestum l’Associazione denominata: “Amici del Fiume, Enogastronomia, Ambiente e Territorio”, nel rispetto delle norme dettate del codice civile negli artt. 14-42, nel particolare all’art. 36, con sede in via Ponte marmoreo n. 63 nel comune di Capaccio-Paestum (SA), finalizzata alla tutela del patrimonio storico-ambientale del fiume di Paestum, il Salso – Capodifiume: la via sacra fluviale dalla foce alla sorgente che costeggia le mura ciclopiche di Paestum ed è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia. A mezzo di specifica delibera del Consiglio Direttivo può essere modificata la sede legale ed operativa principale e possono essere istituite sedi operative di coordinamento presso tutti i territori attraversati dai fiumi : l’Acerra, Alento, Alveo Comune Nocerino, Atri, Bianco, Bussento, Calore Lucano o Salernitano, Canale Conte di Sarno, Cavaiola, Dragone, Fasanella, Gole del Calore, Irno, Lama, Lambro, Melandro, Mingardo, Picentino, Rafastia, Rapiti, Sammaro, Sarno, Sele, Serrapotamo, Solofrana, Tanagro, Tenza, Testene,Trigento, Tusciano.

Articolo 2)

L’Associazione può svolgere attività ricreative e culturali nonché nei settori dello sport; comprese quelle discipline ed attività di carattere educativo, pedagogico e di promozione sociale, attività di utilità sociale a favore degli associati come pure di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati, ispirandosi a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, oltre alle attività commerciali propedeutiche e/o collegate, rispettando ovviamente i dettami delle leggi e dei regolamenti in vigore in materia di Associazioni. La durata dell’Associazione è illimitata.

Articolo 3)

Sono compiti dell’Associazione: sostenere e diffondere la tutela dell’ambiente con particolare riguardo alle tematiche inerenti alla protezione dei Fiumi in tutti i suoi aspetti sull’intero territorio della Provincia di Salerno;

A) Tutela dell’Ambiente e del Paesaggio attraverso iniziative di prevenzione ed adeguata campagna di sensibilizzazione,tutela scarichi zooetcnici e dei canali di bonifica.

B) Promozione del territorio e valorizzazione in tutti i suoi aspetti attraverso la salvaguardia e custodia delle produzioni autoctone tipiche della cultura enogastronomica che storicamente contraddistingue la cucina Salernitana;

C) Organizzare iniziative ed eventi su temi: Enogastronomia ed Ambiente attraverso l’istituzione di una mostra fotografica storico-culturale con il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche della Regione Campania per il recupero e la tutela della memoria storica trasmessa dalle civiltà del mondo antico;

D) Promuovere gare su temi ambientali quali : Passeggiate in bici, escursioni a cavallo, footing ecc.;
E) Diffusione elementi storico – sociali sulle origini e conservazione e trasformazione dei fiumi nel tempo;

F) Favorire progetti sul turismo scolastico, enogastronomico ed ambientale lungo il fiume, anche attraverso l’istituzione di una rassegna fotografiche, elaborat i e documentari;

G) Valorizzazione e gestione aree naturalistiche, siti culturali, storico- archeologici;
H) Recupero e valorizzazione edifici per la promozione della memoria storica e delle tradizioni.

Articolo 4)

A) Istituire protocolli con le altre associazioni presenti ed operanti sul territorio di Capaccio-Paestum iscritte all’albo Comunale e non per il conseguimento degli obiettivi e finalità di comune interesse per favorire la crescita, l’associazionismo e la tutela in difesa dell’Ambiente per migliorare il mondo in cui viviamo;

B) Stipulare protocollo di intesa con l’Associazione Nazionale Guardia per l’Ambiente ente con personalità giuridica riconosciuto dal Ministero della Salute presente sul territorio al fine di tutelare il fiume in tutti i suoi aspetti attraverso attività di vigilanza e controllo.

C) Promuovere attività di collaborazione con il Parco Archeologico di Paestum per favorire il turismo archeologico, Ambientale e Paesaggistico.

D) Istituire una rassegna enogastronomica annuale per la degustazione delle tipicità locali e convegni su temi inerenti l’Alimentazione e la Dieta Mediterranea.

E) Istituire laboratori, conferenze, workshop, corsi di formazione ed incontri con la stampa.

F) Avanzare proposte agli Enti pubblici per promuovere e diffondere le suddette attività e compiere ogni operazione di carattere mobiliare, immobiliare e finanziario che fosse ritenuta utile, necessaria e pertinente.

G) Porre in essere operazioni di natura commerciale in conformità alla normativa in vigore in materia di enti non commerciali, come ad esempio attività commerciali propedeutiche e/o collegate, rispettando ovviamente i dettami delle leggi e dei regolamenti in vigore in materia.

H) Stipulare protocolli con l’ISDE Associazione Nazionale Medici per l’Ambiente per il conseguimento degli obiettivi prefissati ed istituire nell’ambito della Provincia di Salerno una federazione di associazioni che trattano la problematica ambientale e con il Parco Nazionale Alburni, Cilento e Vallo di Diano nonchè con la Riserva Fluviale Sele/Tanagro.

Articolo 5)

L’Associazione è apolitica, senza scopo di lucro, apartitica, anti razzista e laica. L’Associazione realizza i propri scopi mediante l’attivazione degli obiettivi prefissati.

Articolo 6)

L’Associazione, per la realizzazione degli obiettivi statutari potrà avanzare istanza di contributo, patrocinio,sussidi, sponsorizzazioni e compartecipazione finanziaria ad enti pubblici e privati. L’Associazione può avvalersi di collaboratori esterni quali ad esempio attori, scenografi, tecnici di varia natura, informatici, cantanti, musicisti, artisti, insegnanti, operatori sociali, educatori o altre persone specializzate a seconda delle necessità delle attività programmate. Le attività istituzionali dell’Associazione sopra elencate saranno svolte gestendo strutture e spazi sia pubblici che privati a seconda delle necessità e disponibilità. L’associazione effettuando ogni altro servizio idoneo al raggiungimento degli scopi di cui alle norme statutarie , potrà inoltre, svolgere qualunque altra attività connessa ed affine agli scopi fissati nel presente Statuto, nonché compiere tutti gli atti necessari a concludere le operazioni contrattuali di natura mobiliare, immobiliare e finanziaria, necessari o utili alla realizzazione degli scopi fissati o comunque attinenti ai medesimi. Può partecipare a società e consorzi le cui attività si integrino nell’attività dell’associazione stessa, stimolare lo spirito d’amicizia e di solidarietà fra tutti i Cittadini oltre che lo sviluppo locale attraverso forme di cooperazione, aggregazione e confronto tra i soggetti economici privati e pubblici. Per il raggiungimento degli scopi indicati, l’Associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri. L’Associazione potrà inoltre compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare per il miglior raggiungimento dei propri fini. L’Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente, attuare ogni altra iniziativa o esercitare ogni altra attività necessaria o meramente opportuna al raggiungimento degli scopi che precedono. Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Articolo 7)

Il numero dei Soci è illimitato. All’Associazione possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi residenti e non; tutti i Soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione alle Assemblee Sociali. La qualifica di Socio dà diritto a frequentare la sede sociale ed eventuali sedi secondarie, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. Possono diventare soci dell’Associazione, tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età che, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione. E prevista la partecipazione dei soci che non hanno raggiunto la maggiore età senza diritto di voto. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’assemblea.

Articolo 8)

Per essere ammessi in qualità di Socio è necessario presentare domanda di ammissione a Socio al Consiglio Direttivo o alla persona da esso incaricata, anche verbalmente, dichiarando di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli Organi Sociali.

Articolo 9)

La presentazione della domanda di ammissione, a discrezione del Consiglio Direttivo dell’Associazione o alla persona da esso incaricata, anche verbalmente, dà diritto a ricevere, anche immediatamente, la Tessera Sociale. Le decisioni del direttivo sono inappellabili. All’atto del rilascio della Tessere Sociale il richiedente, ad ogni effetto, acquisisce la qualifica di Socio per un intero anno sociale; non sono ammessi Soci temporanei (come previsto dal comma 8 lettera c- art.148 del TUIR). Le dimissioni da Socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo dell’Associazione. Sono Soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali dell’Associazione, previa iscrizione alla stessa, il mancato rinnovo della tessera annuale comporta la decadenza da socio. Possono far parte dell’Associazione, in qualità di Soci, sia persone fisiche sia Enti e/o Associazioni come un unico Socio, rappresentate dal legale rappresentante con un solo voto alle Assemblee Sociali. La validità della qualità di Socio, efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione, è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo. Lo status di Associato non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né a causa di morte (come previsto dal comma 8 lettera f- art.148 del TUIR). I soci si dividono nelle seguenti categorie: a. fondatori b. ordinari c. onorari. I Soci fondatori sono coloro che hanno fondato l’Associazione sottoscrivendo l’atto costitutivo. I Soci ordinari sono coloro che, condividendo le finalità dell’Associazione operano per il loro raggiungimento, secondo le proprie capacità personali e sottoscrivono le quote associative. I Soci onorari sono quelle persone alle quali l’Associazione deve particolare riconoscenza: vengono nominati dall’Assemblea Ordinaria, su proposta del CD. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di soci.

Articolo 10)

I Soci hanno diritto di frequentare i locali dell’Associazione ed eventuali sedi secondarie e di partecipare alle attività organizzate dall’Associazione stessa con le modalità stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo.

Articolo 11)

I Soci sono tenuti: al pagamento della Tessera Sociale; al pagamento delle eventuali quote e contributi sociali annuali, come ad es. la quota annuale di iscrizione, o periodici in funzione alla partecipazione ad attività istituzionali periodiche, necessari per la realizzazione delle attività organizzate, potendo così contribuire al finanziamento vitale delle attività stesse; all’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli Organi Sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote e contributi associativi straordinari.

Articolo 12)

I Soci che cessano di appartenere all’Associazione, sono espulsi nei seguenti casi: dimissioni volontarie; quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli Organi Sociali; quando si rendono morosi nel pagamento della tessera e delle Quote Sociali senza giustificato motivo; radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti i Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione e la cui condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio o alla destabilizzazione della vita associativa; quando, in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all’Associazione. Il provvedimento del Consiglio Direttivo dovrà essere ratificato, alla prima occasione, dall’Assemblea Ordinaria. L’Associato espulso non può essere più riammesso ogni.

PATRIMONIO SOCIALE

Articolo 13)

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito: dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione; dai contributi di enti ed associazioni, erogazioni, donazioni, lasciti diversi, quote e contributi associativi, proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione; da eventuali fondi di riserva. All’Associazione è vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte di legge (come previsto dal comma 8 lettera a- art.148 del TUIR).

Articolo 14)

Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.

RENDICONTO ECONOMICO

Articolo 15)

Il rendiconto economico comprende l’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo. Il rendiconto economico deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare, in modo corretto e veritiero, la situazione patrimoniale ed economico/finanziaria dell’Associazione (come previsto dal comma 8 lettera d- art.148 del TUIR).

Articolo 16)

L’Associazione è senza fini di lucro ed i proventi dell’attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette. Il residuo attivo del rendiconto dovrà essere reinvestito nell’associazione stessa per gli scopi istituzionali e/o per l’acquisto/rinnovo degli impianti, attrezzature, beni mobili ed immobili necessari all’Associazione stessa, o utilizzato nei termini previsti dalle leggi in vigore in materia.

ASSEMBLEA

Articolo 17)

Le Assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie. L’Assemblea Ordinaria viene convocata ogni qualvolta se ne reputi la necessità per la delibera di quanto sotto esposto: approva le linee generali del

programma di attività per l’anno sociale; procede alla nomina delle Cariche Sociali; elegge la commissione elettorale composta da almeno 3 membri che propone il nome dei Soci candidati e controlla lo svolgimento delle elezioni; approva il rendiconto economico/finanziario consuntivo e l’eventuale preventivo; approva gli stanziamenti per iniziative previste dal presente statuto; delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale. La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo 8 giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione o comunicazione agli associati (come previsto dal comma 8 lettera e- art.148 del TUIR). L’Assemblea deve essere convocata obbligatoriamente almeno una volta all’anno, entro il 30 aprile di ciascun anno, per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario, per la discussione sull’attività svolta e per la programmazione delle attività future. Spetta all’Assemblea deliberare in merito all’eventuale modifica dello Statuto e dei regolamenti e alla nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Articolo 18)

L’Assemblea Straordinaria è convocata: tutte le volte il Consiglio lo reputi necessario; ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno metà dei Soci. L’Assemblea dovrà avere luogo entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta.

Articolo 19)

In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci; in seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei Soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.

Articolo 20)

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria. Lo scioglimento dell’Associazione, sempre con delibera dell’Assemblea generale dei Soci, avviene anche quando dovesse venir meno il numero minimo dei componenti del Consiglio Direttivo previsto dalla legge e non vi sia la rielezione in tempi ragionevoli dei membri del Consiglio mancanti; in questo caso l’Associazione è costretta a cessare in quanto viene a mancare l’Organo Direttivo vitale preposto al coordinamento e direzione delle attività istituzionali. L’Assemblea, all’atto dello scioglimento dell’Associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione stessa. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero ai fini sportivi in conformità a quanto previsto dalla legge 289 / 2002 ed eventuali successive modificazioni, o nuove disposizioni legislative in materia (come previsto dal comma 8 lettera b- art.148 del TUIR).

Articolo 21)

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, od a scrutinio segreto. Alla votazione possono partecipano tutti i presenti che abbiano la qualifica di Socio.

Articolo 22)

L’Assemblea, tanto Ordinaria che Straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 23)

Il Consiglio Direttivo è composto da numero minimo di cinque membri, eletti dai Soci Fondatori al momento della costituzione, eleggendo il Presidente, il Vicepresidente ed il Segretario nonchè due consiglieri delegati e fissa le mansioni eventuali degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate solo le spese inerenti l’espletamento dell’incarico. Il Consiglio Direttivo rimane in carica cinque anni e i suoi componenti sono rieleggibili o tacitamente ed automaticamente rinnovati qualora non si convochi l’apposita Assemblea. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente. Nel caso in cui uno o più dei componenti il Consiglio Direttivo sia chiamato, in virtù di proprie competenze specifiche, a svolgere attività professionale a favore dell’Associazione, dovrà essere retribuito solo per queste specifiche funzioni, fermo restando che nulla potrà essere riconosciuto a fronte dell’attività di consigliere svolta.

Articolo 24)

Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente almeno una volta ogni due mesi e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario o ne facciano richiesta la metà più uno dei consiglieri;

Articolo 25)

Sono compiti del Consiglio Direttivo: – redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea dei Soci; redigere il rendiconto economico/finanziario da sottoporre all’Assemblea dei Soci; fissare le date delle Assemblee Ordinarie dei Soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’Assemblea Straordinaria dei Soci qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai Soci stessi; decidere sull’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’Assemblea; redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività; adottare, qualora si dovessero rendere necessari, i provvedimenti di espulsione verso i Soci; deliberare sulle ammissioni o meno dei nuovi Soci, qualora si verifichi tale necessità; favorire la partecipazione dei Soci all’attività dell’Associazione. Nell’esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo

Articolo 26)

IL PRESIDENTE

Il Presidente rappresenta l’Associazione a tutti gli effetti di fronte a terzi e in giudizio, ne ha la Rappresentanza Legale e la Firma Sociale. Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del

buon andamento degli affari sociali. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei Soci che dei terzi e può aprire e gestire, anche a firma singola, Conti Correnti. Il Presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea del Consiglio Direttivo. Il Presidente può delegare ad uno o più consiglieri parte dei suoi compiti, in via transitoria o permanente. Il Presidente garantisce a titolo di volontariato attività e mansioni di rappresentanza presso la sede sociale e sul territorio dell’intera Provincia per la realizzazione degli obiettivi prefissati, rapportandosi con Enti Locali ed istituzioni.

Articolo 27)

VICE PRESIDENTE

Il vice presidente in assenza o per impedimenti rappresenta a tutti gli effetti il presidente ossia il legale rappresentate dell’Associazione e svolge a nome per conto dell’associazione iniziative in assenza o per impedimento del legale rappresentante.

Cura i rapporti con gli associati e con la sede sociale propone al direttivo iniziative oggetto di deliberazione sentito il presidente al fine di snellire l’attività del consiglio

Articolo 28)

IL SEGRETARIO

Il segretario che è anche un componente del consiglio direttivo, partecipa sia alle deliberazioni del consiglio direttivo che dell’assemblea dei soci, detiene il registro delle deliberazioni e cura le verbalizzazioni delle decisioni assunte .

Articolo 29)

SCIOGLIMENTO
In caso di scioglimento della presente associazione occorre la presenza dei 2/3 dei soci. MODIFICHE
La modifica del presente statuto ritenersi valida se deliberata dai 2/3 dell’assemblea dei soci . Articolo 30)

L’istituzione delle sedi territoriali e subordinata all’iscrizione di minimo 10 soci previa adozione di apposita delibera del consiglio direttivo. Le sedi territoriali dovranno rispettare le norme del presente statuto e comunicare al consiglio direttivo eventuali iniziative ed attività. Il consiglio direttivo nell’istituire le sedi territoriali nominerà un coordinatore locale il quale ha il compito di operare e relazionare con cadenza almeno trimestrale al consiglio direttivo. Nel caso in cui il coordinatore operi in difformità al presente statuto e o in contrapposizione ai principi e agli obiettivi dell’associazione sarà espulso con delibera del consiglio direttivo. L’espulsione deliberata è inappellabile.

Articolo 31)

In seguito alla registrazione del presente statuto, il Presidente è incaricato di trasmettere l’atto costitutivo e statuto all’Arpac di Salerno, al Presidente della Provincia,al Presidente del Parco del Cilento, Ente Riserva Naturale Sele/Tanagro e ai Sindaci della Provincia di Salerno dei territori attraversati dai fiumi di cui all’art.

1 per l’adozione della delibera della presa d’atto della costituzione e richiesta delle sedi eventuali di coordinamento, diffusione degli obiettivi dell’Associazione con provvedimenti a sostegno della presentazione nella Città dei Templi in programma entro il 30.9.2020.

F.to I Soci Fondatori